Siamo sotto attacco. Grave. La sua gravità deriva dal fatto che sia subdolo e quasi nessuno sembra se ne stia accorgendo.
Qualsiasi problema diventa una catastrofe se non ce ne si accorge per tempo. E qui la situazione sta degenerando. Pian piano, passo dopo passo, stiam venendo privati della nostra libertà d'informazione. Invece di seguire un crescendo democratico stiam sprofondando in un regime dittatoriale.
Il Popolo delle Libertà di Silvio Berlusconi rivela la sua malignità già nel nome. Il sostantivo a cui si riferisce "di Silvio Berlusconi" è Libertà e non "Il popolo delle libertà". Viviamo in un paese dove governa un partito che garantisce tutte le libertà al proprio leader negandole al resto della nazione.
L'informazione sempre più di regime offusca la vista di molti. Mistifica la realtà e impedisce ai liberi cittadini di avere il quadro chiaro della situazione. In questo momento, mentre i telegiornali parlano della morte di MJ e dei rumeni assassini il resto del mondo si sta scandalizzando per l'operato del nostro premier e ancor di più perchè la nostra stampa tace sull'argomento.
Mi sento umiliato a far parte di un popolo che non ha l'apertura mentale per riconoscere gli errori del proprio leader politico indipendenti dall'ideologia. Non son contrario a Berlusconi per le idee, ma per il modo di operare. Per la demagogia spudorata, per il controllo della gente attraverso una televisione e un'informazione libera quasi quanto in Cina.
Dovremmo esser tutti coscienti che non possiam basarci più solo ed esclusivamente sull'informazione che ci passa la tv. Dobbiam esser noi a ricercare le notizie e purtroppo oggi le uniche fonti affidabili son i giornali esteri (che rimangono allibiti quando non vedono le notizie che loro pubblicano come "pagina estera" ignorate completamente dai loro colleghi italiani).
La colpa più grave di Berlusconi in questo momento, più che i festini, i voli di stato non autorizzati, gli sprechi e la completa mancanza di morale che sta dimostrando è proprio il controllo attraverso i soldi e il potere dell'informazione.
Per quanto mi riguarda lui può fare che vuole nella sua vita privata, ma non può assolutamente permettersi di ridurre la mia libertà di informazione. E visto che noi singoli cittadini più che trovarci le fonti non possiam fare, cerchiamo almeno di farci sentire dai nostri "rappresentati". Un'opposizione degna di chiamarsi tale avrebbe già dovuto organizzare manifestazioni, scioperi, azioni eclatanti, per richiamare l'attenzione su un problema più grave di quanto si pensi.
Quanto meno si dovrebbe far sapere a tutti la verità, che ora non passa per la nostra tv ma per quella estera.
Mi sento sempre impotente davanti a quest'accidia italiana. Questa strafottenza dinanzi al tracollo democratico di una nazione mi fa pentire di non esser nato sotto forma di un fusillo.
Tra qualche decennio, quando Berlusconi sarà morto e la situazione (è difficile..ma ci spero con tutto il cuore) sarà tornata normale - libera e democratica - i nostri figli riguarderanno a questi anni. Son sicuro che si vergogneranno di noi, di come abbiam permesso che i nostri diritti fossero calpestati senza neanche un urlo di protesta. Non si capaciteranno su come siam riusciti a dormire tranquilli sapendo che eravamo privati di una libertà fondamentale come quella del sapere.
Ma magari tra qualche decennio la storia di questi anni sarà stata completamente riscritta e sotto la tomba di Berlusconi ci sarà un epigrafi che reciterà " A colui che salvò l'Italia dalla malaria, dai dinosauri, dagli alieni e dai comunisti".
sabato 27 giugno 2009
Censurate sta mensola!
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Albey
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6/27/2009 12:48:00 PM
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domenica 31 maggio 2009
Concentrato d'energia

Tutti noi abbiam dei posti speciali. Dei posti che raggiungiamo di corsa e dai quali non vorremmo mai andarcene. Dei luoghi che nascondono delle emozioni che magari possiamo vivere solo noi.
Possono essere dei luoghi fisici, delle sensazioni, o delle persone. Raggiungere qualcosa che ci farà star bene. Qualcosa che ci darà la felicità che cerchiamo. Passiamo la vita a cercare questi "luoghi" magici. Concentrati di energia positiva di cui solo noi abbiamo la chiave per liberarli.
Una volta liberata questa energia, ci lasciamo pervadere dalla sua positività, dal suo calore e dalla sua forza. Come un sottile alito di vento ci avvolge e ci fa rabbrividire dolcemente, poi lentamente si rafforza e ci stringe forte, ci toglie il respiro per poi coccolarci.
A volte basta solo vederlo. Il concentrato d'energia si impossessa del tuo sguardo. Di ogni tuo pensiero. Ti svuota da ogni altra stupida comunicazione tra neuroni. Non c'è posto per altro. Scende le scale apre la porta si avvicina e ti guarda... E' finita.
Ci son momenti in cui ti dimentichi di tutto quello ti circonda.
Sei solo con il tuo concentrato d'energia e un pomeriggio di sabbia a farti da tappeto volante..
E allora voli, leggero. Il vento ora ti lega al tuo concentrato d'energia. Siete uniti e dal tappeto vi lanciate. Nel cielo azzurro, volando verso il sole..
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Albey
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5/31/2009 12:34:00 PM
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giovedì 7 maggio 2009
Domani - 56 artisti per l'abruzzo
E' bello vedere la cooperazione. Più persone che si uniscono per un unico scopo. Mettono insieme le loro capacità per una causa comune. Quando poi la causa è una causa nobile allora il tutto diventa straordinariamente bello.
56 cantanti italiani si son riuniti per una canzone, poche parole ciascuno. Una sinfonia eterogenea ma commovente. Soprattutto per il messaggio che lanciano. Ricominciare. Dopo la tragedia. Rialzarsi e ricominciare.
Il ricavato di quest'opera sarà destinato alla ricostruzione del conservatorio di L'aquila. Ecco qui il video e il testo con i cantanti per ogni verso
Testo di “Domani 21/4.09″:
Tra le nuvole e i sassi passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare c’è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani, domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)
rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)
rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)
rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)
rap 4 Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)
(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)
(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani
Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti).
“Domani 21/4.09″ è in vendita a partire dall’8 maggio negli store digitali, mentre il CD (versione integrale, strumentale e il videoclip diretto da Ambrogio lo Giudice) sarà nei negozi dal 15 maggio al prezzo di 5 euro.
Via | Loriscosta
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Albey
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5/07/2009 02:33:00 PM
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domenica 19 aprile 2009
Esperimento narrativo N°1

Abbiamo messo liberamente i bei coleotteri eruditi. Ho riscontrato esplicitamente temendo lagne ostinate alterchi molto suscettibili non bastando anche dolorosi olezzi.
Sarà riuscito in diretto saltello brindando generosamente fino ogni lamento con razionalità estrema.
Oggi scusa tu ma che razza di schiena con tatuaggio hai messo su quella foto perfetta? mentre io come una emo scuoto la testa, spettinando quella chioma corvina attraente ma sbarazzina. contemporaneamente lui pensava alle cuticole della sua delicata carcassa putrefatta intatta nonostante le ripetute pippe mentali che durante la messa fece al portatore di tiramisù.
P.s. post a 4 mani..Arch.&&ing.
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Albey
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4/19/2009 10:22:00 PM
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giovedì 16 aprile 2009
Albey scivola
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4/16/2009 10:41:00 PM
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mercoledì 15 aprile 2009
L'altra faccia dell'acqua

Entrando in acqua la gente cambia. Come se spogliandosi dei vestiti si spogliasse dei tanti problemi accumulati durante il giorno. Si siedono sul bordo vasca ed entrano. Lentamente o tutto in una volta si immergono completamente. L'acqua li pervade e lava via le ultime briciole di quotidianità.
Questo è un mondo a parte. Un mondo dove le regole della fisica del camminare e del muoversi non valgono più. Qui vige la fisica del fluido. Bisogna concentrarsi per bucare l'acqua. Spaccare in due una molecola e scivolarne attraverso. Qui i pensieri che affollano la testa affogano. Ora bisogna concentrarsi per contrastare queste nuove leggi fisiche così assurde. Schiacciati tra la forza di gravità che spinge verso il fondo e la spinta di archimede che fa risalire.
E' un capolavoro dell'ingegneria. Il corpo umano. Adoperando centinaia di muscoli tendini ossa e litri di ossigeno si apre un varco attraverso l'acqua. Trasparente, ma solo agli occhi. L'acqua non è un elemento morto. L'acqua si lascia plasmare da chi l'attraversa, ma subito dopo torna al suo posto. E' gentile e generosa l'acqua. Lascia passare chiunque, chiedendo in cambio solo un po di energia. Quella spesa per scivolarci sopra.
Nuotando la gente divaga. Una volta automatizzato il movimento da compiere il cervello si spegne. Il rumore ipnotico dell'acqua unito al ricordo pre-natale del grembo materno colmo di liquido rapisce il nuotatore. Quasi tutti si spogliano della maschera che portano durante il giorno e vien fuori la loro natura. In acqua ci si sente un po come in una stanza dei giochi tutta per noi. Una stanza dove possiam fare ciò che vogliamo. Siamo noi circondati di acqua.
E mentre si fa il dorso è interessante vedere le facce. C'è chi ride, chi ha la puzza sotto al naso, c'è chi è perso nel vuoto. C'è chi sa che il dorso non l'imparerà mai e chi invece è talmente a suo agio che sembra stia dormendo.Sdraiati supini sull'acqua,come su un lettino da psicanalista.
Nell'acqua agitata si può vedere solo un turbinio confuso di colori. Ma quando l'acqua è calma ci si può specchiare. O meglio ci si può guardare dentro.."Look right through me". L'acqua fa quest'effetto. Mette a contatto diretto noi nuotatori con l'altra faccia di noi stessi, quella nascosta al mondo.
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4/15/2009 12:05:00 AM
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sabato 11 aprile 2009
VafHancock - La Leggenda di Mario
Con grande piacere vi segnalo il video di un mio grandissimo amico. Un remake di Hand-cock tutto da ridere! Commentate pure!!!
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4/11/2009 06:25:00 PM
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lunedì 6 aprile 2009
Arco di pioggia

Splash! L'onda che si infrange. Bagna lo scoglio e si ritrae..Splash, l'onda che avvolge lo scoglio con la sua mole d'acqua, Splash, l'onda che sale alta in cielo e si abbatte sullo scoglio.
Poco più in la lui sta fermo a guardare. Immobile, rapito dalla natura che respira davanti a lui. Qualche schizzo d'acqua lo raggiunge, ma non ci fa caso. Ogni onda diversa dalla precedente, ma tutte con la stessa forza e la stessa tenacia. Lo spruzzo che bagna il cielo prima di schiantarsi sullo scoglio forma un veloce arcobaleno. Ha pochi istanti per coglierlo. Ma in quegli attimi il tempo si ferma e la bellezza di quell'arcobaleno gli infonde fiducia.
Si domanda come può una cosa così impalpabile e evanescente spazzare con forza tutto il male che ha dentro. Ogni problema, ogni preoccupazione, ogni istinto negativo, viene tutto risucchiato dall'energia vitale dell'arcobaleno. La luce bianca e accecante rallenta la sua corsa e si divide permettendo a noi umani di ammirarne l'eterna e misteriosa bellezza.
Un arcobaleno indefinito. Non sa dove inizia nè dove finisce, ma a pensarci bene, neanche gli interessa saperlo. La potenza devastante e dinamica dell'acqua si scontra con la forza immane e statica della terra. La fluidità disordinata del vento smuove le gocce d'acqua abbagliate dalla luminosità dell'astro di fuoco.
Incredibile come ciò che gli si presenti davanti sia il risultato combinato dei 4 elementi. La natura che si esprime. In questo momento sta usando tutto ciò che è in suo potere per parlargli. Proprio a lui, che incatenato davanti a quello spettacolo cerca una risposta. La natura ha parlato..ora sta a lui cogliere...
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4/06/2009 11:39:00 PM
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domenica 29 marzo 2009
Cronofobo

Mi son reso conto che ho paura del tempo. Non di quello atmosferico, ma dell'inesorabile ticchettio delle lancette.
Sono pesantemente condizionato dai secondi. Spesso mi ritrovo a contarne quanti passano prima che succeda ciò che voglio. Tutto viene da una semplice constatazione. ODIO star fermo.
Non riesco a fare niente con calma, mettendoci anche un secondo in più del necessario. Vivo la vita ad una velocità troppo elevata. Mangio veloce, senza gustarmi i piatti. Parlo veloce, mangiandomi le parole. Nuoto veloce anche sulle lunghe distanze, senza fermarmi a far pausa. Se devo andare da qualche parte ci vado correndo. Se devo prendere una decisione non mi soffermo troppo e decido istintivamente.
"Aspettare" è un qualcosa che mi divora dall'interno. E' come se stessi perdendo tempo (per fare cosa poi non lo so). Quindi aspettare per una risposta o per un evento mi riempie di agitazione. Ed ecco che per evitare di rimanere fermo ad aspettare cerco qualcosa con cui occupare la mente. Ho ritrovato quindi la passione per la lettura e per il nuoto (praticato). Ma non basta mai.
Ci sono dei momenti in cui star fermo non mi pesa, anzi vorrei rimanere così per sempre. Momenti in cui hai tutto ciò che vuoi e non ti importa di altro. Momenti in cui non sei solo. Ma c'è qualcuno a condividere qualcosa con te. E anche rimanere fermi su una panchina al sole, piuttosto che in macchina quando fuori piove diventano attimi che vorresti durassero secoli. Anche non facendo niente in queste occasioni c'è un flusso di emozioni che lega le due persone. Che sia amicizia o affetto o amore.
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Albey
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3/29/2009 01:44:00 PM
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sabato 28 marzo 2009
There she goes
There she goes and now my teardrops start
And `ere I go once again
Tru deese loonely `eartaches and pain
That`s all remain all remain
Now I know love is a guessin` game
She goes with the pieces from my heart
There she goes and now my teardrops start
Who`s gonna put back the pieces to my broken heart
Once again once again now I know this could be the end
And she gone with the pieces of my heart
There she goes and now my teardrops start
And here I go once again
Tru deese loonely `eartaches and pains
That`s all remain
Now I know this could be the end
She goes wid de pieces from my `eart
There she goes and now my teardrops start
Partorito da
Albey
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3/28/2009 08:43:00 PM
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