![]()
Vuoi aiutarci a diffondere il Gnu/linux day salentino?
Copia il codice che trovi a questi link nel tuo blog/sito! C'è la versione piccola per le colonne laterali e quella grande per un post completo!
Piccola
http://nopaste.com/p/aiXSYTrQt
Grande
http://nopaste.com/p/a4fasG4hI
Siamo pure su facebook!
Condividi quest'immagine!
http://www.facebook.com/photo.php?pid=2801241&id=680042010&ref=nf
e partecipa all'evento:
http://www.facebook.com/event.php?eid=163721166254
venerdì 16 ottobre 2009
Gnu/linux Day 2009
Partorito da
Albey
a
10/16/2009 08:19:00 AM
0
commenti
Etichette: Albey, Amici, Computer, Internet, Libertà, Linux, Pubblicità, Recensioni, Scienza, Scuola, Tecnologia, Università
domenica 11 ottobre 2009
Analisi di una foto: Obama vs Chavez

Il 18 aprile scorso Obama ha incontrato uno storico rivale: il presidente venuezelano Chavez. Un incontro che ha contribuito (tra le mille iniziative) al conferimento del Nobel per la pace al presidente americano.
Quest'estate ho letto un libro:"Perchè mentiamo con gli occhi e ci vergognamo con i piedi" sullo studio del linguaggio non verbale che -perlopiù incosciamente- usiamo tutti i giorni. Osservando questa fotografia mi son subito balzati in mente alcuni particolari, vediamo quali!
1) Obama nella foto si trova sulla nostra sinistra. Questa è una tecnica usata nelle foto ufficiali per mettersi in risalto. Stando alla destra del "compagno di foto" si da l'impressione di controllare la situazione.Si può infatti rimanere composti e far compiere all'altro un movimento non proprio naturale per stringere la mano.
2)Obama ha il braccio destro (quello della stretta di mano) rigido e attaccato al busto. Anche qui vediamo che è Chavez a protendersi per stringere la mano al presidente americano. La mani si incontrano infatti nella metà della foto di Obama, come per dire "Qui comando io, se vuoi qualcosa sei tu che deve venire da me"
3)La stretta di mano "dominante". Obama porta la mano dell'avversario in posizione sottomessa: il palmo di Chavez è rivolto verso l'alto, una sineddoche pratica per il corpo disteso supino. A volte negli incontri ci son piccoli giochi di potere come le strette di mano: chi riesce a portare il proprio palmo verso il basso dimostrerà superiorità. Quando i palmi si trovano entrambi perpendicolari al suolo si ha equilibrio.
4)Questa volta Obama entra nella zona intima di Chavez per prendersi il dono che gli viene offerto (un libro). E' sempre l'americano che comanda entrando nel territorio venuezelano per prendersi ciò che gli spetta.
5)I due sanno di esser "avversari" e quindi non si perdono d'occhio, si studiano e si guardano dritti negli occhi. Segno questo che denota fermezza e autorità, ma anche sfida. Obama ha la testa leggermente sollevata e guarda Chavez dall'alto in basso. Ennesimo sintomo di un desiderio di controllare la situazione.
Con questo che voglio dire? Che Obama è un prevaricatore?
Certo che no! Qui di seguito ci son tante altre foto infatti che dimostrano proprio il contrario di quello che ho detto fin'ora. Quindi attenzione a trarre conclusioni troppo affrettate! L'analisi di un'unica foto è di solito errata! Essa va sempre contestualizzata e confrontata con le altre testimonianze a disposizione.


Partorito da
Albey
a
10/11/2009 09:52:00 AM
4
commenti
Etichette: Curiosità, Foto, GuerraePace, Libri, Politica, Scienza
sabato 10 ottobre 2009
Il semaforo blu
Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo fece una stranezza.
Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu', e la gente non sapeva più come regolarsi.
"Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo?"
Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l'insolito segnale blu', di un blu' che così blu' il cielo di Milano non era stato mai.
In attesa di capirci qualcosa gli automobilisti strepitavano e strombettavano, i motociclisti facevano ruggire lo scappamento e i pedoni più grassi gridavano:
"Lei non sa chi sono io!"
Gli spiritosi lanciavano frizzi:
"Il verde se lo sarà mangiato il commendatore, per farci una villetta in campagna.
Il rosso lo hanno adoperato per tingere i pesci ai Giardini.
Col giallo sapete che ci fanno? Allungano l'olio d'oliva."
Finalmente arrivò un vigile e si mise in mezzo all'incrocio a districare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandi per riparare il guasto, e tolse la corrente.
Prima di spegnersi il semaforo blu' fece in tempo a pensare:
"Poveretti! Io avevo dato il segnale di - via libera - per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forse gli è mancato il coraggio."
Stamattina dopo un paio d'ore che giravo per la citta con lo scooter mi son fermato per l'ennesima volta ad un semaforo. Caldo, fretta, stress, traffico, rumori, gas di scarico. Il semaforo è rosso. Aspetto e guardo la luce che ordina perentoriamente di star fermi. Nell'istante in cui il rosso si spegne e ancora il verde non si è acceso un pensiero mi pervade la testa.
Possibile che il semaforo non possa per una volta decidere di illuminarsi di un altro colore?
Possibile che per una volta il racconto di G.Rodari che lessi da piccolo non diventi realtà?
Possibile che il semaforo non dia a me la possibilità di volare?
Immerso nella iperveloce quotidianità degli impegni, a volte un semaforo rosso ferma la mia ossessiva quanto frustrante corsa. Capita allora che il bambino che è in me riaffiora e guardando il cielo di sfondo alla luce rossa spera che per un solo folle istante quel semaforo diventi finalmente blu.
Partorito da
Albey
a
10/10/2009 09:10:00 PM
1 commenti
lunedì 28 settembre 2009
Iutizziamoci
Ogni giorno la disinformazione avanza. Ogni giorno mi ritrovo a leggere articoli sempre più sconcertanti. Per curiosità oltre a "la repubblica", "il corriere" e i quotidiani locali, leggo anche "il giornale" e "libero". E oggi mi son imbattuto in questi due articoli.
I giornali di partito (PDL) incitano i cittadini a non pagare più il canone Rai, soprannominato "tassa Santoro".
Addio Rai, non ti guardo più. C’è un modo solo per staccare la spina ai Michele Santoro, ai Marco Travaglio, ai Fabio Fazio, ai processi nelle piazze virtuali ai maldipiancia e alle offese patite dai teleschermi della tv di Stato: non pagare più il canone. Fate quel che volete, ma non in nome mio.E offrono una guida puntale e precisa con tanto di moduli da stampare e spedire per farsi disdire l'abbonamento. L'unica conseguenza sarà che un finanziere sigillerà in un sacco di iuta il vostro televisore.
MA BEN VENGA!
Ben venga che il televisore venga spento definitivamente. Altro che tassa Santoro! Coprendo il televisore finalmente non ci saranno più "Emilio Fede", "Domenica 5" "Grande Fratello" "Studio Aperto" e i vari "tg-fantasma" dove le notizie "scomode" al governo sono appunto invisibili!
Ordiniamo carrellate di sacchi di iuta e giriamo per tutte le case a iutizzare tutte le televisioni. La nuova informazione non passa più per la televisione! Bisogna andare a cercarsele le notizie, da Internet, direttamente dalla fonte!
Voglio vedere quale tg parlerà oggi dell'ennesima battuta fuoriluogo del premier!
VERGOGNA!
Partorito da
Albey
a
9/28/2009 09:51:00 AM
0
commenti
Etichette: Anticonformismo, Internet, Libertà, Politica, Rabbia
mercoledì 23 settembre 2009
Siamo Tutti farabutti!
Foto per Repubblica
Ecco altre foto
E non dimenticatevi di firmare l'appello!
E guardate un po come ci considera la stampa estera :(
Tutto è partito da 10 domande poste al premier che non hanno mai avuto risposta!
Partorito da
Albey
a
9/23/2009 10:09:00 AM
0
commenti
Etichette: Anticonformismo, Giustizia, Internet, Libertà, Politica, Rabbia, Televisione, Viaggi
sabato 27 giugno 2009
Censurate sta mensola!
Siamo sotto attacco. Grave. La sua gravità deriva dal fatto che sia subdolo e quasi nessuno sembra se ne stia accorgendo.
Qualsiasi problema diventa una catastrofe se non ce ne si accorge per tempo. E qui la situazione sta degenerando. Pian piano, passo dopo passo, stiam venendo privati della nostra libertà d'informazione. Invece di seguire un crescendo democratico stiam sprofondando in un regime dittatoriale.
Il Popolo delle Libertà di Silvio Berlusconi rivela la sua malignità già nel nome. Il sostantivo a cui si riferisce "di Silvio Berlusconi" è Libertà e non "Il popolo delle libertà". Viviamo in un paese dove governa un partito che garantisce tutte le libertà al proprio leader negandole al resto della nazione.
L'informazione sempre più di regime offusca la vista di molti. Mistifica la realtà e impedisce ai liberi cittadini di avere il quadro chiaro della situazione. In questo momento, mentre i telegiornali parlano della morte di MJ e dei rumeni assassini il resto del mondo si sta scandalizzando per l'operato del nostro premier e ancor di più perchè la nostra stampa tace sull'argomento.
Mi sento umiliato a far parte di un popolo che non ha l'apertura mentale per riconoscere gli errori del proprio leader politico indipendenti dall'ideologia. Non son contrario a Berlusconi per le idee, ma per il modo di operare. Per la demagogia spudorata, per il controllo della gente attraverso una televisione e un'informazione libera quasi quanto in Cina.
Dovremmo esser tutti coscienti che non possiam basarci più solo ed esclusivamente sull'informazione che ci passa la tv. Dobbiam esser noi a ricercare le notizie e purtroppo oggi le uniche fonti affidabili son i giornali esteri (che rimangono allibiti quando non vedono le notizie che loro pubblicano come "pagina estera" ignorate completamente dai loro colleghi italiani).
La colpa più grave di Berlusconi in questo momento, più che i festini, i voli di stato non autorizzati, gli sprechi e la completa mancanza di morale che sta dimostrando è proprio il controllo attraverso i soldi e il potere dell'informazione.
Per quanto mi riguarda lui può fare che vuole nella sua vita privata, ma non può assolutamente permettersi di ridurre la mia libertà di informazione. E visto che noi singoli cittadini più che trovarci le fonti non possiam fare, cerchiamo almeno di farci sentire dai nostri "rappresentati". Un'opposizione degna di chiamarsi tale avrebbe già dovuto organizzare manifestazioni, scioperi, azioni eclatanti, per richiamare l'attenzione su un problema più grave di quanto si pensi.
Quanto meno si dovrebbe far sapere a tutti la verità, che ora non passa per la nostra tv ma per quella estera.
Mi sento sempre impotente davanti a quest'accidia italiana. Questa strafottenza dinanzi al tracollo democratico di una nazione mi fa pentire di non esser nato sotto forma di un fusillo.
Tra qualche decennio, quando Berlusconi sarà morto e la situazione (è difficile..ma ci spero con tutto il cuore) sarà tornata normale - libera e democratica - i nostri figli riguarderanno a questi anni. Son sicuro che si vergogneranno di noi, di come abbiam permesso che i nostri diritti fossero calpestati senza neanche un urlo di protesta. Non si capaciteranno su come siam riusciti a dormire tranquilli sapendo che eravamo privati di una libertà fondamentale come quella del sapere.
Ma magari tra qualche decennio la storia di questi anni sarà stata completamente riscritta e sotto la tomba di Berlusconi ci sarà un epigrafi che reciterà " A colui che salvò l'Italia dalla malaria, dai dinosauri, dagli alieni e dai comunisti".
Partorito da
Albey
a
6/27/2009 12:48:00 PM
2
commenti
Etichette: Anticonformismo, Giustizia, Internet, Libertà, Politica, Rabbia, Televisione
domenica 31 maggio 2009
Concentrato d'energia

Tutti noi abbiam dei posti speciali. Dei posti che raggiungiamo di corsa e dai quali non vorremmo mai andarcene. Dei luoghi che nascondono delle emozioni che magari possiamo vivere solo noi.
Possono essere dei luoghi fisici, delle sensazioni, o delle persone. Raggiungere qualcosa che ci farà star bene. Qualcosa che ci darà la felicità che cerchiamo. Passiamo la vita a cercare questi "luoghi" magici. Concentrati di energia positiva di cui solo noi abbiamo la chiave per liberarli.
Una volta liberata questa energia, ci lasciamo pervadere dalla sua positività, dal suo calore e dalla sua forza. Come un sottile alito di vento ci avvolge e ci fa rabbrividire dolcemente, poi lentamente si rafforza e ci stringe forte, ci toglie il respiro per poi coccolarci.
A volte basta solo vederlo. Il concentrato d'energia si impossessa del tuo sguardo. Di ogni tuo pensiero. Ti svuota da ogni altra stupida comunicazione tra neuroni. Non c'è posto per altro. Scende le scale apre la porta si avvicina e ti guarda... E' finita.
Ci son momenti in cui ti dimentichi di tutto quello ti circonda.
Sei solo con il tuo concentrato d'energia e un pomeriggio di sabbia a farti da tappeto volante..
E allora voli, leggero. Il vento ora ti lega al tuo concentrato d'energia. Siete uniti e dal tappeto vi lanciate. Nel cielo azzurro, volando verso il sole..
Partorito da
Albey
a
5/31/2009 12:34:00 PM
1 commenti
giovedì 7 maggio 2009
Domani - 56 artisti per l'abruzzo
E' bello vedere la cooperazione. Più persone che si uniscono per un unico scopo. Mettono insieme le loro capacità per una causa comune. Quando poi la causa è una causa nobile allora il tutto diventa straordinariamente bello.
56 cantanti italiani si son riuniti per una canzone, poche parole ciascuno. Una sinfonia eterogenea ma commovente. Soprattutto per il messaggio che lanciano. Ricominciare. Dopo la tragedia. Rialzarsi e ricominciare.
Il ricavato di quest'opera sarà destinato alla ricostruzione del conservatorio di L'aquila. Ecco qui il video e il testo con i cantanti per ogni verso
Testo di “Domani 21/4.09″:
Tra le nuvole e i sassi passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare c’è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani, domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)
rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)
rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)
rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)
rap 4 Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)
(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)
(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani
Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti).
“Domani 21/4.09″ è in vendita a partire dall’8 maggio negli store digitali, mentre il CD (versione integrale, strumentale e il videoclip diretto da Ambrogio lo Giudice) sarà nei negozi dal 15 maggio al prezzo di 5 euro.
Via | Loriscosta
Partorito da
Albey
a
5/07/2009 02:33:00 PM
0
commenti
Etichette: Allegria, Musica, Solidarietà, Video
domenica 19 aprile 2009
Esperimento narrativo N°1

Abbiamo messo liberamente i bei coleotteri eruditi. Ho riscontrato esplicitamente temendo lagne ostinate alterchi molto suscettibili non bastando anche dolorosi olezzi.
Sarà riuscito in diretto saltello brindando generosamente fino ogni lamento con razionalità estrema.
Oggi scusa tu ma che razza di schiena con tatuaggio hai messo su quella foto perfetta? mentre io come una emo scuoto la testa, spettinando quella chioma corvina attraente ma sbarazzina. contemporaneamente lui pensava alle cuticole della sua delicata carcassa putrefatta intatta nonostante le ripetute pippe mentali che durante la messa fece al portatore di tiramisù.
P.s. post a 4 mani..Arch.&&ing.
Partorito da
Albey
a
4/19/2009 10:22:00 PM
3
commenti
Etichette: Amici, Anticonformismo, Arte, Filosofia
giovedì 16 aprile 2009
Albey scivola
Partorito da
Albey
a
4/16/2009 10:41:00 PM
1 commenti
Etichette: Albey, Allegria, Amici, Università, Video













