sabato 21 febbraio 2009

La fogliolina più alta


Un ramoscello secco. Giallo e secco ma più in alto di tutti. Una collina, gli alberi fanno a gara per chi tocca per primo il cielo. C'è chi è fortunato ed è nato su una zona più alta e chi sta su un avvallamento. Quell'eucalipto, oltre ad essere alto di per se è nato in uno dei punti più elevati. E la sua chioma gialla e spoglia domina l'intera baia. Inconstrastato per chilometri e chilometri

Immagino l'ultima fogliolina della cima. La più alta tra le alte. Da li può vedere tutto, ma a differenza di tutti gli altri può vedere tutto quanto IN UNA VOLTA. L'unico limite sta nell'ampiezza dello sguardo. Poichè il panorama che le si offre è immenso e nessuno potrebbe vederlo rimanendo fermo dov'è senza girarsi per accoglierlo tutto. Questa fogliolina spero sia capace di sfruttare questa sua fortuna. Sarebbe un peccato non farne uso. Poter avere una visione chiara, limpida, pulita e precisa di tutto ciò che ci circonda è un gran vantaggio per poter agire.

La fogliolina guarda quell'onda che parte da lontano si gonfia, cresce e poi si abbatte sullo scoglio. Si infrange, si vaporizza. Lo scoglio è sempre la, l'onda si è dissolta. Ma non è del tutto esatto. L'onda è tornata in mare e con nuove forze cresce e si riabbatte sullo scoglio.Onda dopo onda, sconfitta dopo sconfitta l'onda non si arrende e continua decisa la sua battaglia. L'onda ha sempre la stessa forza e sempre la stessa convinzione. Lo scoglio dal canto suo è sempre li che sorregge l'impeto bruto dell'acqua. Schizzo dopo schizzo però lo scoglio si erode e l'onda ottiene piccoli, invisibili successi. Questo la fogliolina lo nota e meravigliata rimane incantata dalla perseveranza.

Ma ecco che un filo di vento fa tremare la fogliolina. Un brivido l'attraversa. Il vento corre veloce verso l'acqua, corre per dar manforte all'onda. Leggero e impalpabile scivola sull'acqua accarezzandola, facendola rabbrividire. Immenso e straordinariamente potente il vento in ogni istante si trova ovunque sulla superficie del mare. Con le sue mani delicate agita e sconvolge le correnti e spinge con vigore le onde verso la terra.

C'è un punto poi dove la fogliolina non riesce a vedere. Un punto in cui un calore luminoso è troppo possente per permetterle di osservare. Il sole maestoso. Sospeso nel cielo, rinfrescato dal vento scende lieve verso l'acqua. Si specchia, si ammira in quella che sarà la sua pace notturna. Illumina la fogliolina che ringrazia per la dose di coccole. Trasmette calore e sicurezza, forza e dolcezza.

La fogliolina è pervasa dalla Natura. In armonia con essa, dal tetto del suo mondo si gode lo spettacolo della vita che incessantemente avviene intorno a lei.
Il sole e il vento, lo scoglio col mare. Tutto freme di vita, tutto è pronto per il via..

1 commenti:

sgheppy ha detto...

Come al solito splendido intervento, anche se ormai i miei complimenti sembrano banali.