mercoledì 21 gennaio 2009

Problems FAIL!

Cito dalla bacheca degli annunci di giurisprudenza di una facoltà qualsiasi

Spostamento data d'esame -Diritto di famiglia -Prof.****


Si comunica agli studenti che per improvvisi problemi familiari l’esame di Diritto di famiglia è rinviato al...


Con l'augurio che ogni problema si risolvi al più presto..

Buon anno Albey's Blog 2



E siamo arrivati al secondo anno di blogging. Un anno decisamente diverso dal primo. Con una bella pausa da marzo fino ad agosto. Poca voglia di scrivere. Poi da fine agosto, grazie ad una farfalla mi è tornata la fantasia.

Diciamo che dopo l'estate è cambiato radicalmente l'uso che ne faccio del blog. Prima era un contenitore delle cavolate che trovavo in giro per la rete e di commenti a notizie d'attualità o situazioni globali.
Ora uso il blog per sfogarmi. Per far sapere "a qualcuno" il mio stato d'animo. Per far capire il perchè di certe mie azioni. Non a caso scrivo sempre quando son "saturo" di emozioni. Quando son troppo nervoso e agitato trovo nello scrivere l'unica valvola di sfogo.

Ho ricevuto tanti complimenti per i miei post e ne son orgoglioso. Sto pensando ad un modo per raccogliere i post più belli in un unico file, una specie di albo. Appena ho voglia e tempo mi ci metto a lavorare.

Come al solito alla fine ci son i ringraziamenti.:)

Questa volta non faccio nomi. I diretti interessati capiranno.
Ringrazio tutti coloro i quali facendomi incazzare, sorridere, sognare, piangere o comunque emozionare mi han dato la forza e la voglia di scrivere qualcosa.

Grazie dell'attenzione:D e buona lettura!

lunedì 12 gennaio 2009

YesMAN!



YES!
Già dopo aver visto il trailer ero emozionato dal film. Ieri finalmente son andato al cinema. Per tutta la durata dello spettacolo mi son sentito coinvolto fino all'osso.

Essere uno YesMan è uno stile di vita. Accettare tutto ciò che ci vien proposto. Fare tutte le esperienze che possiam fare. Vivere la vita al massimo delle possibilità. Ma come il film "insegna" lo scopo non è dire di si per forza a tutto indistintamente, ma trovare la serenità e la felicità nel dire si "al nuovo". Esser come bambini che vogliono scoprire, provare, sperimentare e far più esperienza possibile.

Da quest'estate ho provato la sensazione di "poter/voler/dover fare tutto ciò che volevo fare". Non mi son posto limiti e ho abbattuto tante barriere mentali. E non parlo solo di "scalare montagne" o fare cose assurde. Ma anche semplicemente di chiamare un amico che non sentivo da tempo, o far qualsiasi cosa che solo per inedia non facevo.

Più esperienze un uomo avrà provato nel suo cammino più potrà dire di aver "vissuto".

Il mondo è come un parco giochi, solo che crescendo ce lo dimentichiamo

sabato 10 gennaio 2009

Vuoti involucri


Parto da due episodi di cronaca.

Uno della periferia di Torino
Pestato con la spranga al McDonald's


L'altro vicino ad Ortelle qui nel Salento

Auto distrutta, in 15 contro quattro: follie del branco

A leggere certe notizie mi gira la testa. Mi immedesimo nelle vittime. Immagino la paura che sale in corpo quando ti vedi circondato e impotente, quando vedi che la persona che hai di fronte non è un tuo pari. Non è più una "persona civile". Ha perso quel titolo da molto tempo.

I ragazzi di Lecce circondati da tre auto, tirati fuori con la forza e picchiati a sangue mentre vedevano la propria vettura far la loro stessa fine. Sol perchè avevano "abbagliato" le persone sbagliate. 15 involucri di carne ossa e muscoli e un cervello troppo impegnato ad autocompiacersi e autorealizzarsi per interagire civilmente col resto del mondo. Usare la violenza, lo sanno tutti ormai, è segno di ignoranza.

Chi ha la facoltà di ragionare prima di tutto e quindi discutere sa bene che "fare del male" non risolve nulla. Fare del male all'avversario per sottometterlo, anzi fare del male all'avversario per potersi sentire più potenti. La sete di potere non colpisce solo i grandi imprenditori e politici.

Questi piccoli bulli hanno sete di potere sugli altri. Vogliono a tutti i costi dimostrare a se stessi -prima di tutto- di esser in grado di governare, o meglio tiranneggiare. Imporre il proprio codice. E non avendo i mezzi e le capacità di farlo "civilmente" lo fanno "energicamente".

Esser consapevoli che in quel momento 4 ragazzi erano sotto il loro più totale volere deve aver eccitato parecchio i 15 balordi. Hanno deciso che esser stati "abbagliati" era un torto abbastanza catastrofico da meritare una punizione esemplare. Son stati scritti libri e libri di psicologia e sociologia. Il branco facendosi forza dall'interno ha sfogato rabbia repressa, disattenzioni degli adulti ecc ecc..

Son cose note già.

La cosa che più mi spaventa però è la mia reazione. Ho sempre evitato risse e guai, non ne ho mai partecipato e son felicissimo così! Ma ogni volta che leggo o vedo qualcosa del genere il cuore accellera e un moto di rabbia inaudita mi sale dalle viscere. Sento che non riuscirei a controllarmi se avessi davanti gli involucri di carne ossa emuscoli di cui prima. Odio la violenza ma paradossalmente "sapere" di violenze genera altra violenza.

Non parlo delle risse tra gruppi di ragazzi che non hanno nient'altro da fare. Parlo della violenza verso persone che non c'entrano niente. Parlo della voglia di sottomettere qualcuno sol perchè ci sta antipatico. Mi vien il voltastomaco a vedere "brava" gente che perde (anche se temporaneamente) la libertà (e in alcuni casi la coscienza o addirittura la vita) per colpa di "persone" che non avrebbero nemmeno il diritto di vivere in una società civile.

Involucri di pelle carne muscoli e superbia che racchiudono il vuoto. Ragazzi senza una briciola di amore per la vita per il prossimo e prima di tutto per se stessi. L'odio. L'odio come fonte di energia. Odiare distruggere combattere sottomettere sovrastare. Come dev'essere bello sentirsi onnipotenti e più forti di tutti sol perchè si è bravi a far a botte.

Gente del genere non vivrà a lungo. Arriverà prima o poi "l'involucro" più grosso che sovrasterà anche loro. Gente del genere non saprà mai che vuol dire ridere perchè una nuvola ha la forma della tua vecchia prof di matematica. Non saprà mai che vuol dire sedersi in riva al mare guardare un po più in la dell'orizzonte e vedersi 20 anni dopo realizzati in tutto e con una famiglia al fianco.

Lo so,non son equilibrato e razionale. Esagero e mi lascio trasportare dalla rabbia. Ma preferisco scrivere per sfogarmi piuttosto che diventare un vuoto involucro.

mercoledì 7 gennaio 2009

Puntini


Puntini densi di cripticismo mistico,
di assuefazione al pensiero libero e all'epifania di parole vuote quanto futili.
Puntini chiari e concisi : un calderone di parole mischiate in un punto che rappresenta una certezza.

giovedì 1 gennaio 2009

PROpoSITi

E iniziamo questo 2009.

Ieri abbiam fatto il bilancio del 2008, ora dobbiam guardare ai prossimi 12 mesi e tracciare un road-map. Una linea guida di ciò che mi aspetto e che mi prometto di fare.

L'anno è iniziato con qualcosa che mi ero ripromesso di fare tempo fa e che in qualche modo racchiude la mia filosofia.
Dopo la notte in discoteca siam andati a mare e..son entrato in acqua. Fino alle ginocchia ok..ed è questo il punto.


Perchè l'ho fatto? Un misto di incoscienza, pazzia, voglia di osare e razionalità.

Un pazzo desiderio di voglia di far qualcosa di assurdo. Far qualcosa che vada oltre tutti gli schemi. E farlo stando a contatto con il mio elemento naturale: l'acqua. Il bagno come una catarsi, come un battesimo. Entrare sporchi e carichi di tante paure e tanti problemi e uscirne puliti e leggeri.

Dov'è la razionalità? Nel bagnarsi fino alle ginocchia..altrimenti questo post col cavolo che lo scrivevo!A quest'ora sarei nella migliore delle ipotesi in ospedale in rianimazione! eheh

Voglio un 2009 attivo e partecipativo. In cui io possa sempre avere il tempo di impegnarmi in qualcosa di utile. Trovare il tempo e la voglia di inseguire le mie passioni e i miei sogni.

Voglio un 2009 deciso. Devo prendere posizione su diversi problemi. Devo compiere delle scelte. Per quanto dolorose possano essere devo riuscire a guardare avanti e decidere per il mio bene. E non il benessere istantaneo e momentaneo, ma quello che mi farà star bene nel tempo.

Voglio un 2009 proiettato. Un anno di crescita, di scalata della montagna. Un anno che mi serva da rampa di lancio per un futuro fatto di tante altre rampe di lancio, per salire sempre più in alto. Salto dopo salto.

Voglio un 2009 insaziabile. La sete di conoscere, imparare, sperimentare, desiderare non deve finire mai. Voglio avere la capacità di non stancarmi mai in tutto ciò che faccio.

Voglio un 2009 orgoglioso. Soddisfazioni personali e obbiettivi superati. Con tanta fiducia in me stesso e nelle mie potenzialità devo saper godere dei miei successi ed esser orgoglioso dei sacrifici fatti per ottenerli.

Voglio un 2009 emozionante. Sempre sull'orlo di un attacco di cuore per l'emozioni. Ho capito che è meglio vivere tra alti e bassi e provare gli estremi picchi delle sensazioni che vivere sempre costantemente ma mediamente felici.

Voglio un 2009 affettuoso. Circondato da coloro che mi vogliono bene. Abbracciato dal sicuro e deciso affetto dei miei amici. Perchè si sa, senza di loro, senza le persone a cui vuoi bene e che ti vogliono bene...non avrebbe alcun senso il vivere.

Auguro a tutti voi un 2009 denso di ciò che più vi piace. Con l'unico augurio che possiate ogni giorno andar a letto col sorriso, soddisfatti della vostra giornata. Perchè se c'è la felicità c'è tutto.